FRANCESCA BORGHI

La tua guida al commercio negli
Emirati

Come formare la tua azienda negli Emirati e iniziare il tuo business in modo semplice e veloce

Quali sono i vantaggi degli Emirati rispetto ad altri paesi

Costituire una società negli Emirati Arabi, in particolar modo a Dubai, rappresenta per molte imprese italiane un’ottima opprtunità di investimento a livello internazionale. Le ragioni che rendono questa scelta vantaggiosa sono:

Sancite da accordi bilaterali di libero commercio e trattatti contro le doppie imposizioni fiscali;

Negli Emirati non esite alcuna tassa sui redditi personali e tanto meno quelli societari, eccetto l’obbligo di pagamento annuale della licenza commerciale. Inoltre, grazie a trattati bilaterali, se il reddito viene generato negli Emirati, su questi non viene applicata alcuna imposta da parte el governo italiano.

Supportata da un sistema di registrazione telematico;

La registrazone della societá viene fatta in poche settimane e in molti casi é possibile iniziare il processo inviando i documenti online senza visitare il paese.

Per quasi tutti i tipi di società è obbligatorio mantenere una contabilità in partita doppia ma non vi é obbligo di depositare i bilanci alle autoritá per il rinnovo della licenza.

Nonostante l’arabo sia la lingua ufficiale del Paese, tutta la documentazione e la procedura di costituzione societaria viene svolta in Inglese. Infatti, l’elevato numero di expat provieniente da paesi  asiatici e occidentali fa si che l’inglese si sia progressivamente affermato come lingua ufficiale per gli aspetti burocratici e amminstrativi.

Le zone franche sono aree autonome dal governo federale,  in cui l’investitore estero puó detenere il totale controllo della societá senza dotarsi di un partner locale. Alcune aree sono generaliste, mentre altre sono piu’settoriali e consentono la registrazione della societá solo a imprese di un determinato settore merciologico. La costituzione in zona franca é indicata soprattutto ad  imprese che commerciano o svolgono servizi al di fuori degli Emirati

I dazi sulle importazioni possono variare a seconda del tipo di bene importato ma tendenzialmente le tasse applicate sui prodotti in entratata sono tra le piu’basse al mondo con un valore pari al 0% nelle zone franche e al 5% nel territorio federale.  

Gli Emirati sono definiti l’hub economico per eccellenza. Essendo situati al centro delle principali direttrici commerciali verso l’ Asia, il Medio Oriente e i Balcani, attraggono capitali da tutto il mondo. Ad oggi, infatti, sono piu’di 600 le aziende italiane che hanno scelto gli Emirati come punto di appogio per commerciare verso l’India, la Cina, i paesi del nord Africa e dell’Europa Orientale.

Per quasi tutti i tipi di società è obbligatorio mantenere una contabilità in partita doppia ma non vi é obbligo di depositare i bilanci alle autoritá per il rinnovo della licenza.

Uno degli elementi di forza degli Emirati Arabi è, senza dubbio, la stabilità politica. Rispetto ad altri paesi dell’area MENA (Middle East and North Africa), gli Emirati sono censiti come paese più sicuro dell’area grazie alle politiche di sicurezza messe in atto dalla famiglia regnante e al totale supporto che questa gode da parte della popolazione .

Rispetto ad altri paesi Arabi del Golfo, gli Emirati appaiono maggiormente liberali. Questo aspetto si nota anche a livello giuridico con la presenza di un quadro normativo di impronta occidentale, confinando l’applicazione della Sharia (legge islamica) ai contenziosi di carattere familiare.

Come aprire un'azienda negli Emirati

Per avviare un’attività negli Emirati Arabi, vi sono tre step chiave da svolgere nel seguente ordine:

  • Rilascio della licenza commerciale (2-3 settimane)
  • Apertura di un conto bancario locale (1-2 mesi)
  • Ottenimento dei visti lavorativi (1 mese)

Contattami per la tua CONSULENZA GRATUITA e sarò felice di aiutarti e fornirti il mio supporto!